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Come si usa l’Olio Essenziale di Lavanda

L’olio essenziale di Lavanda si può definire l’olio essenziale dell’armonia e della tranquillità. Per la sua tollerabilità e per l’enorme versatilità è uno degli oli essenziali più utilizzati in aromaterapia. L’olio essenziale di Lavanda viene estratto dalle sommità fiorite, raccolte a mano: il suo profumo è floreale, dolce e balsamico. Le qualità migliori di Lavanda vengono coltivate tra gli 800 e i 1200 metri di altitudine: questa variabile influenza i principi attivi sviluppati dalle piante, e, conseguentemente, il loro profumo e il pregio del prodotto.

La panacea: riequilibra, armonizza, calma, rinfrensca, disinfetta.

L’olio essenziale di Lavanda per dormire

L’olio essenziale di Lavanda è famoso per la sua capacità di donare pace a mente e cuore: riequilibra il sistema nervoso ed armonizza gli stati emotivi, in questo modo porta a godere di un sonno sereno e ristoratore. Aiuta inoltre a creare un’atmosfera rilassata, predispone alla meditazione, allo yoga, alla lettura. L’olio essenziale di Lavanda combatte gli effetti dello stress come cefalea, palpitazioni e spasmi digestivi.

L’olio essenziale di Lavanda per la pelle

L’olio essenziale di Lavanda è famoso per il suo potere rigenerante sulla pelle: lenisce arrossamenti e dermatiti grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e decongestionanti. Questo olio essenziale è totalmente privo di sostanze irritanti, per questo motivo è ideale per il trattamento di lesioni, escoriazioni, ustioni, irritazioni e punture. L’olio essenziale di Lavanda è depurativo ed adatto a tutti i tipi di pelle, a cui dona tono e elasticità. Il suo potere antimicotico (può essere utilizzato in sinergia con il Tea Tree) è ottimo contro acne e brufoli. Per utilizzarlo sulla pelle è necessario diluirlo al 5% in olio vegetale di base.

L’olio essenziale di Lavanda per raffreddore

Uno degli utilizzi più conosciuti dell’olio essenziale di Lavanda è contro il raffreddore e le malattie da raffreddamento. Supporta infatti il sistema respiratorio, è balsamico, espettorante e mucolitico. Come usare l’olio essenziale di Lavanda per raffreddore? Sicuramente è adatto per fumenti, suffumigi e in diffusione in caso di affezioni dell’apparato respiratorio.

L’olio essenziale di Lavanda per i dolori muscolari

L’olio essenziale di Lavanda è ideale per combattere i dolori muscolari: dopo lo sport scioglie i muscoli ed è decontratturante. Inoltre ha potere antireumatico, per questo motivo è molto efficace se utilizzato all’interno di maniluvi e pediluvi o attraverso unzioni locali. Usa l’olio essenziale di Lavanda per alleviare i dolori attraverso un massaggio, dopo averlo diluito in olio vegetale di base. Quest’olio si rivela utile in particolare a seguito dell’attività sportiva e durante il ciclo mestruale per rilassare i muscoli del ventre.

L’olio essenziale di Lavanda per la lavatrice

Il nome della Lavanda deriva dal latino lavandus, il quale contiene chiaramente un’indicazione legata all’igiene: l’olio essenziale di Lavanda è quindi ideale per la lavatrice e per la pulizia. Ottimo per profumare la biancheria e i cassetti, è adatto per l’igiene personale. Ancora oggi l’uso della Lavanda viene associato alla pulizia, alla freschezza e al candore, per questo viene utilizzata per la pulizia della casa.

L’olio essenziale di Lavanda per i bambini

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Tra gli oli essenziali adatti ai bambini la Lavanda è forse il più conosciuto, grazie alla sua
dolcezza e delicatezza che permette di usarlo a partire dalla prima infanzia.Bagnetti aromatici, massaggi rilassanti e unzioni toraciche in caso di tosse sono solo alcuni dei possibili utilizzi. Poche gocce in crema aiutano a sfiammare le irritazioni da pannolino. L’olio essenziale di Lavanda è anche il rimedio contro punture, piccoli tagli e graffi da tenere sempre a portata di mano. Le sue proprietà legate all’armonia e alla qualità del sonno lo rendono particolarmente adatto a calmare i bimbi irrequieti e insonni.

L’olio essenziale di Lavanda Aromaterapia sottile

L’olio essenziale di Lavanda nell’aromaterapia sottile, così come il Rosmarino e le Labiate in generale, è utile a rafforzare il senso di identità. Placa gli eccessi di emotività, donando calma e serenità. Riequilibrante, vivifica ed energizza nelle situazioni di malinconia e apatia, dona relax in caso di stress e nervosismo. L’olio essenziale di Lavanda è perfetto per addolcire i caratteri troppo irruenti e appianare i contrasti. Favorisce inoltre il raccoglimento durante la meditazione.

L’olio essenziale di Lavanda curiosità

L’olio essenziale di Lavanda nasce nei terreni secchi, pietrosi e soleggiati dell’Europa Meridionale: si tratta di una delle piante più radicate negli usi della cultura mediterranea. Il nome deriva proprio dal latino lavandus, il quale contiene chiaramente un’indicazione legata all’igiene. Il fiore veniva infatti utilizzato per aromatizzare l’acqua dei bagni nonché per disinfettare e allontanare gli insetti dal bucato. Come il Rosmarino, la Lavanda appartiene alla famiglia delle Labiate. Tra queste due piante esiste una stretta relazione però con polarità opposte: la prima ha qualità prevalentemente solari e maschili, energizzanti e corroboranti, la seconda invece è segnata dalla Luna, femminile, dolce, lenitiva, induce a quiete e serenità.

Come conservare la Lavanda

La lavanda, e di conseguenza anche il suo prezioso olio essenziale, vanno conservati lontani dalla luce e da fonti calore. Occorre controllare che il  flacone dell’olio essenziale di Lavanda sia ben chiuso per far sì che si conservi mantenendo il più possibile inalterate le sue caratteristiche.

Come seccare lavanda

Pota la lavanda con le spighe migliori, quelle fiorite e rigogliose. La lavanda, una volta raccolta, è da dividere e raccogliere in piccoli mazzi con lo spago. Questi vanno appesi a testa in giù all’ombra, possibilmente in un luogo un po’ ventilato. Mi raccomando, quando decidi di essiccare dai un’occhiata al meteo e valuta: è molto meglio se non piove! In alternativa puoi utilizzare anche un comodo essiccatore. Una volta secchi metti i mazzi in sacchettini di tessuto. Se vuoi che siano ancora più efficaci aggiungi un tocco di olio essenziale di Lavanda.

Dove comprare e come scegliere la lavanda

La cosa migliore per la lavanda è raccoglierla direttamente nei periodi di fioritura, alla fine della primavera o in estate. Per quanto riguarda dove acquistare gli oli essenziali di Lavanda invece possiamo suggerirti invece di dare un’occhiata al nostro sito. Ne esistono di più tipi:

Olio Essenziale di Lavanda Angustifolia

Questa varietà di lavanda è la migliore in assoluto per l’aromaterapia. È la più rara e ci dona un olio essenziale che ha tantissime proprietà, in particolare è utile come riequilibrante nervoso, per il suo potere rilassante, e per la cura della pelle.

Olio Essenziale di Lavanda Latifolia (Spica)

La Lavanda Latifolia (o Spicca) è una via di mezzo tra le altre due tipologie di lavanda. Il suo olio essenziale è adatto per l’aromaterapia. Contiene un buon quantitativo di canfora, per questo motivo ha un buon potere antinfiammatorio ed antireumatico.

Olio Essenziale di Lavanda Ibrida (Lavandino)

Questa varietà di lavanda ha molti fiori ed ha un costo relativamente più basso rispetto alle altre tipologie. È il più utilizzato per quanto la profumazione degli armadi perché contiene una buona percentuale di canfora e per questo è repellente per gli insetti e le tarme. Inoltre questo tipo di lavanda ha un forte potere antireumatico.

All’inteno del nostro sito puoi trovare l’Olio Essenziale di Lavanda Angustifolia e Olio Essenziale di Lavanda Latifolia (Spica).

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