Gli oli essenziali per ripulire il pensiero

La mente, così come il corpo, può essere inquinata da pensieri ricorrenti e spiacevoli e necessitare di un momento di depurazione.
La visione olistica contempla il benessere fisico, mentale e spirituale dell’uomo come presupposto indispensabile per il mantenimento della salute. All’interno di questo sistema gli oli essenziali sono uno strumento irrinunciabile: infatti non solo arrecano beneficio al corpo tramite le diverse proprietà fisiche determinate dai principi attivi, ma, grazie alle proprietà sottili dell’aromaterapia, hanno un grande influsso sulle predisposizioni mentali ed emotive dell’individuo.

In ogni istante centomila ricettori reagiscono agli odori inviando segnali al cervello primordiale.
Ogni odore ti porta uno stato d’animo, un’emozione un ricordo.

 

Ricordiamo che l’olfatto è il senso più antico e primitivo che possediamo. A differenza degli altri quattro sensi è l’unico a non subire il filtro del talamo prima di giungere alla corteccia cerebrale. Per la medicina ayurvedica il naso è la porta del cervello, proprio per questa ragione il lavaggio delle narici è una delle pratiche più diffuse e consolidate.
Gli oli essenziali, costituiti da molecole odorose di origine completamente naturale, interagiscono attivamente con svariate parti del nostro cervello, mettendo in luce alcuni aspetti della personalità, migliorando la reazione allo stress o riequilibrando alcuni aspetti dell’emotività. Nella fitoterapia,  l’olio essenziale  è considerato l’anima della pianta: solitamente distillato in corrente di vapore, porta con sé la parte più sottile ed eterea di questa, la sua energia.
Per una resa minima occorre un’elevata quantità di materia prima: ad esempio, si raccolgono circa 1.600 kg di Lavanda per ottenere 2/3 litri di olio essenziale.  Così si ricava un vero concentrato di principi attivi, un elemento caldo e molto attivo, volatile, paragonabile allo spirito come fuoco vitale. Questa materia può aiutare a fare muovere energie stagnanti, i blocchi emotivi che sorgono quando intraprendiamo un progetto. Possiamo paragonare l’energia sottile di un olio essenziale ad un carburante che fa muovere il  nostro motore emotivo.

Vediamo dunque alcuni oli essenziali che, al di fuori delle pratiche meditative, ci aiutano nella quotidianità a ripulire la mente dalle scorie di preoccupazioni e pensieri superflui, favorendo una maggiore lucidità. Queste piante ci aiutano a mantenere il tracciato che decidiamo di intraprendere, a coltivare un pensiero alto e a mantenere una predisposizione positiva.

La Menta, il Timo, il Rosmarino ed il Basilico sono piante a spiccata azione cefalica: neurotoniche e stimolanti del sistema nervoso, esse favoriscono la concentrazione e la memoria. Sono indicate per favorire un atteggiamento più razionale e lucido, ma anche aperto e coraggioso. Questi oli sono particolarmente consigliati in caso di stanchezza mentale e stress, per alleggerire il carico di tensione e rischiarare le idee.
L’Abete Bianco, il Pino e l’Eucalipto tonificano e rinvigoriscono la mente dagli stati di apatia, stimolando la dinamicità e la volontà. Ci restituiscono la freschezza di pensiero data da una passeggiata tra le foreste, portano ad alzare lo sguardo verso idee più alte.
Il Lemongrass, così come la Ravensara, aiuta a superare le somatizzazioni legate allo stress, ad uscire dalle situazioni di ristagno e chiusura, a rimuovere i pensieri ricorrenti. Riequilibranti del sistema nervoso, queste piante accrescono il potere psichico in una direzione di benessere che ha grande influenza anche sul fisico.

Basilico
Sgombera la mente, e induce alla precisione. Da’ chiarezza per le scienze e il calcolo.Menta Piperita
Risveglia la mente, dona chiarezza e favorisce la concentrazione.

Timo
Energizza, rafforza, guarisce. Aiuta a rialzarsi, dà appetito e dinamismo.

Pino Silvestre
Balsamico, emolliente, rigenerante. Dona positività, ottimismo e voglia di vivere.

Rosmarino
Rafforza, consolida, separa razionalità da emotività.

Lemongrass
Anticonformismo, libertà, antistress. Libera dai vincoli e dal condizionamento.

Eucalipto
Risveglia, crea spazio mentale, favorisce il ricordo e purifica l’ambiente.

Come utilizzare gli oli per ripulire il pensiero
La diffusione ambientale è sicuramente uno degli strumenti più consigliabili per questo fine.
Qualora non si potesse, un fazzoletto con poche gocce di o.e. da portare con sé è sicuramente un efficace rimedio. E’ invece del tutto sconsigliato annusare direttamente la bottiglietta che contiene l’olio, in questo modo si percepirebbero solo le note di testa della pianta, ovvero le più volatili.
Un altro metodo valido è quello dell’applicazione su alcune parti del corpo: dopo aver diluito l’olio essenziale all’interno di un olio vettore, massaggiare i polsi, il petto, la fronte e le tempie, la nuca.
Un pensiero gioioso,
Barbara Pozzi e staff Olfattiva*

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