Le piante contro l’inquinamento emotivo

Così come le sostanze tossiche e le scorie metaboliche –tra le altre- inquinano il corpo, le emozioni negative inquinano la mente, e, se lasciate fluire senza controllo, con il tempo possono portare dei disturbi a carico degli organi a cui sono correlate.
Non sono le emozioni in sé ad essere negative, lo diventano solo quando ci si lascia in balia di esse, perdendo la lucidità e la capacità di trovare delle strategie corrette per uscire dalle situazioni che ci creano sofferenza.

A seconda della loggia costituzionale a cui si appartiene, secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese), ci si abbandona a stati d’animo differenti: il metallo sarà dominato dalla paura, il legno dalla rabbia, ecc..
Dipende quindi dalla nostra natura il modo in cui siamo portati ad affrontare la vita e le sue difficoltà  adottando diversi filtri. Un individuo con un buon equilibrio energetico riuscirà a dominare più facilmente le emozioni e a non farsi travolgere da esse. Controllare le emozioni negative che inquinano corpo ed anima non significa reprimerle, ma, al contrario, lasciarle fluire senza che prendano il controllo della nostra vita.

Ci possono essere momenti in cui ci occorre un supporto per vivere con più serenità e armonia, in questi casi esistono un infinito numero di pratiche e strumenti che possono venirci in aiuto. I Fiori di Bach, ad esempio, sono un eccezionale strumento armonizzante, una delicata e risolutiva freccia da aggiungere al proprio arco!

Le formule di Fiori di Bach devono ovviamente essere personalizzate a seconda del soggetto e del momento che si sta affrontando. Possono contribuire attivamente a ritrovare equilibrio e pace interiore, condizioni indispensabili per un’esistenza serena e soddisfacente.
In primavera il Crab Apple si dimostra particolarmente utile per la sua azione purificante, sia sul piano fisico che su quello emotivo. Un’ottima miscela “standard” per contrastare l’affaticamento mentale, la stanchezza e la conseguente perdita di energie che potrebbe avvenire durante il cambio di stagione è quella composta da Olive, Centaury, Walnut e Clematis.

L’aromaterpia ci fornisce un supporto altrettanto valido: le proprietà sottili degli oli essenziali hanno profondi effetti sui nostri stati d’animo.

La Lavanda è ritenuta in aromaterpia un “rimedio universale”, una vera e propria panacea dell’equilibrio energetico: questo olio essenziale lavora sul sistema nervoso, aiutando a dominare gli eccessi di emotività. La sua funzione di riequilibrio è duplice: in caso di ansia e nervosismo svolge un’azione rilassante per la quale facilita il riposo, qualora si verificasse invece un calo di energie o un momento di debolezza la Lavanda lavora come vivificante, contribuendo al ritorno delle forze.

La Mirra, corroborante e stimolante, aumenta il coraggio e la forza, fornendo un aiuto concreto per chi si sente bloccato emotivamente e non riesce a prendere decisioni.

Il Cipresso permette di attingere alle proprie risorse più profonde e spesso nascoste. Aiuta ad entrare in contatto con la propria emotività, donando chiarezza e serenità nel prendere decisioni, facilitando i momenti di cambiamento. E’ molto adatto per chi si sente bloccato o concentra le proprie attenzioni fuori di sé. Purificazione, trasformazione e radicamento sono le parole chiave che identificano la sua energia sottile.

La Rosa apre il cuore, aiuta a sciogliere i dolori che lo tengono stretto. Quando si sente il dolore di una perdita o di una delusione, così come quando non ci si sente amati, la Rosa dona conforto e facilita il percorso di guarigione. La sua azione di apertura ci aiuta a non essere schiavi della rabbia o della tristezza, favorendo una maggiore fiducia e propensione verso il prossimo.

Nella medicina ayurvedica si ritiene che il Neroli sani le crepe profonde dell’anima. Lavora sia sugli aspetti solari che su quelli lunari della persona, su conscio ed inconscio, maschile e femminile. E’ molto indicato in caso di paura, stress, insonnia ed incubi, in particolare per chi somatizza sull’apparato cardiovascolare (ad esempio con stati di palpitazione) o digerente. Le sue proprietà armonizzanti, calmanti e rigeneranti aiutano a stabilizzare la mente e il cuore, rilasciando le tensioni emotive represse.

Un saluto leggero,

Barbara Pozzi e Staff Olfattiva*

A chi fosse interessato ad approfondire gli spetti della floriterapia o desiderasse una consulenza personalizzata su questo tema, consigliamo di scrivere alla nostra naturopata di fiducia Anna Baldassarri -che ringraziamo per averci fornito i contenuti di questo articolo- all’indirizzo [email protected]

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