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Profumo di Sardegna: alla scoperta degli oli essenziali dell’isola

profumo sardegna

Il profumo che puoi sentire in Sardegna è uno tra gli ancoraggi olfattivi più forti che si crea con la natura. E’ sprigionato dalle piante aromatiche della macchia mediterranea. Rimane nei nostri ricordi come memoria olfattiva, un vero e proprio ancoraggio a quei luoghi.

C’è un modo di tornarci ogni volta che ne sentiamo il bisogno: grazie agli oli essenziali.

L’olio essenziale è l’anima della pianta che interagisce con l’uomo, un distillato sottile di tutte le note aromatiche della pianta.  Quelli estratti in Sardegna ci restituiscono il profumo esatto delle piante che nascono e vivono in quei luoghi. 

Aromatico, inebriante, selvatico, il profumo di Sardegna è un simbolo della natura incontaminataScopriamo insieme da cosa è composto il profumo di Sardegna e quali piante autoctone lo rendono così caratteristico. 

il profumo della Sardegna un souvenir olfattivo

La memoria Olfattiva è uno degli strumenti più potenti a cui siamo a disposizione. Ci permette di tornare in un dato momento o in un luogo preciso in una frazione di secondo. Abbiamo creato due sinergie che contengono le piante spontanee della macchia mediterranea Sarda: pronti al viaggio?

Una sinergia di sole e vento:


La gioia dall’Arancio, la freschezza dal Finocchio,
il benessere dall’Elicriso, la forza dal Rosmarino.

Golfo Aranci è un viaggio verso Sud, nei sapori e nei profumi di terre selvagge e incontaminate. Le piante spontanee della macchia mediterranea sarda arricchiscono una base di Arancio Dolce siciliano.

Conoscenze antiche che ci vengono direttamente dalla Natura circostante e che acquisiscono la poesia del rito di un profumo. Una sinergia affascinante e calda da portare con sé per entrare pienamente nel clima dell’estate mediterranea, nella sua storia.

Il profumo della Macchia Mediterranea Sarda

Spumeggiante, distinto e fiero. Questa inequivocabile brezza marina, tonica e nitida, concentra in sé tutte le essenze selvatiche della baia sarda che l’ha ispirata. Dalla magia del Mirto al vittorioso Alloro, dalla misteriosa Artemisia al raffinato Ginepro, al sole dell’Elicriso e al mare del Rosmarino selvatico: una sinergia ariosa e vivificante.

Questa sinergia nasce dallo studio fatto sul luogo in una residenza di alcuni mesi, nello specifico a Cala Sabina. La composizione rispetta le quantità di piante realmente presenti in natura, ecco perchè la nota principale è il Ginepro, o ginepro Sabino da cui prende il nome la cala.

macchia mediterranea

Le piante aromatiche della Sardegna: la macchia mediterranea

Dritti al cuore del Mediterraneo: la Sardegna, terra aspra e generosa di piante aromatiche spontanee ricche di significati e proprietà.
Già gli antichi conoscevamo i sorprendenti poteri di queste erbe, tramite usanze e leggende queste conoscenze sono diventate parte della tradizione popolare, fino a giungere alle odierne nozioni di fitoterapia, aromaterapia ed erboristeria.

All’inizio dell’estate vengono distillate in corrente di vapore le piante aromatiche, tra cui Rosmarino, Salvia, Alloro.

L’esplosione selvaggia dell’estate vede l’apice della vita  di queste preziose piante, legate alla storia e alla tradizione del Mediterraneo. Alcune leggende raccontano le antiche conoscenze riguardo alle proprietà delle aromatiche che abitano il nostro territorio, si fanno testimoni di un sapere che veniva praticato da tutti e che è ormai un’eredità di pochi.

Le piante della Sardegna sono forgiate dal clima e dal territorio dell’isola battuta dal vento, ne restituiscono la vibrazione selvaggia.

Rosmarino

Il suo nome deriva da “Ros Maris”, ovvero “rugiada di mare”, o da “Rosa Maris” o “rosa di mare”. E’ da sempre simbolo di immortalità, sia per la sua resistenza alle intemperie che per il suo profumo salino e bruciante che ricorda la solennità dell’incenso e che si diceva attirasse le anime. Il rosmarino fortifica la coscienza e dona forza e sicurezza. Anche per questo motivo è stato storicamente utilizzato nei riti coniugali come simbolo di lealtà e fedeltà. Il Rosmarino aiuta la concentrazione nello studio e la memoria, gli studenti romani ne utilizzavano alcuni rami sul tavolo. La sua rinvigorente freschezza risveglia la fiducia e la forza dei sentimenti.

Alloro

E’ da sempre il profumo della vittoria e della conoscenza. il profumo caldo, intenso e speziato dell’alloro dona consapevolezza, dignità e sicurezza. Albero solare, sempreverde, in antichità rappresentava la chiarezza mentale e la mente ispirata, creativa e capace di decisioni importanti. A livello fisico aumenta la resistenza e facilita i processi digestivi.

Salvia

Il suo nome deriva dal latino “salvus”, ovvero salvo. Il suo potere curativo era tanto noto da farle guadagnare il nome di “Salvia Officinalis”, nelle campagne si credeva che la salute dei coniugi e del primogenito dipendesse da quella della Salvia nell’orto. Veniva anticamente utilizzata per fini divinatori. La Salvia Sclarea, infatti, aumenta la capacità di sognare: poche gocce sul cuscino o su un fazzoletto incrementano l’attività onirica. Una pianta di cui circondarsi, da annusare quando si attende un’intuizione.

Elicriso

Una leggenda sarda narra la storia di una madre che, disperata per la salute dei suoi figli malati, sognò la Vergine Maria che puliva la stanza di questi con una scopa fatta di Elicriso. Fu utilizzando appunto tisane e infusi di Elicriso che la madre riuscì a curarli. Questa pianta, che prende il nome dal Sole e dall’Oro, è conosciuta come l’ “Immortale” poiché sopravvive alle condizioni più estreme e non cambia colore ed odore nemmeno se recisa. Il suo profumo ci sostiene nell’affrontare qualsiasi difficoltà.

Finocchio

Assieme ad Anice, Carvi e Cumino, fa parte delle “quattro semenze calde”, semi digestivi e carminativi che aiutano il metabolismo. In epoca romana, oltre che per rendere più digeribili i cibi, veniva utilizzato per donare forza e vigore: i gladiatori ne masticavano i semi nell’arena e venivano incoronati con alcuni rami di questa pianta. Il Finocchio veniva utilizzato come protezione, anche per difendersi dagli spiriti maligni, tanto che è stato poi utilizzato durante la Caccia alle Streghe. Il suo profumo può essere utilizzato quando ci si sente psicologicamente minacciati da persone o situazioni. Aiuta a migliorare la comunicazione e a stimolare la creatività.

Mirto

Pianta dedicata a Venere, nella cultura antica (Greci, Etruschi e Romani) era di buon auspicio, simbolo di purezza ed amore, tanto da guadagnarsi il nome di “Myrtus Coniugalis”. Il Mirto è da sempre connesso alla purificazione, per questo motivo veniva utilizzato per cingersi la testa, per segnare i neonati e per ripulire i campi di battaglia. Una pianta da utilizzare per combattere gli stati d’animo negativi, i pensieri ossessivi ed il grigiore mentale.

Ginepro

Il Ginepro è una pianta carica di significati. Deriva dal greco aekèuthos, da arkeo, verbo che significa “allontanare”: allontana infatti le malattie, i serpenti, i nemici, ma ancora prima i malefici ed i pensieri spiacevoli. Così era nelle usanze pagane, assorbite poi da quelle cristiane, tanto che si dice che la Sacra Famiglia fu nascosta ad Erode da un albero di Ginepro. La sua forza è confermata dal fatto che il suo legno non viene attaccato dai tarli. E’utile dopo un incontro spiacevole o in momenti di particolare stress. Nel profumo che si sente in Sardegna è di certo una delle note più caratteristiche.

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